- Official site - 
Header Pompeilab
Benvenuto a JuanitaEnups, ultimo utente registrato il 07-09-2020

Dicono di noi... (da capitoloprimo)

Pompeilab: un inverno fatto di musica, cultura ed incontri

Un annetto fa il centro sociale PompeiLAB parlava di ‘stagioni’. Piccoli cicli di eventi legati alle diverse parti dell’anno. Ormai invece il percorso è diventato uno, lungo ed ininterrotto: l’estate con i suoi concerti ha preparato il terreno per le esibizioni autunnali, e queste ultime hanno lasciato il posto agli incontri dell’inverno. Un periodo, quest’ultimo, particolarmente importante per i giovani delle ass.ni Catello Cesarano e Fuoco a Babilonia. I due gruppi, che a breve confluiranno in unica associazione legata strettamente al centro di aggregazione, gestiscono da anni l’area ex-depuratore comunale ed in questo freddo inverno stanno portando alla cittadinanza una serie di incontri significativi per la sua crescita culturale e sociale: lo scorso mercoledì infatti nella saletta MANNITIDIRIALE è stato presentato il libro “Noi Sovversivi” di Francesco Cirillo, punto di riferimento per più di una generazione di attivisti della sinistra extraparlamentare. La serata, particolarmente emozionante, è stato teatro di vecchi ricordi e nuove realtà sociali, riuscendo ad essere allo stesso tempo fonte di storia ed entusiasmo per le nuove generazioni. La saletta ha dunque avuto ancora una volta l’onore di offrire al pubblico un momento culturale importante, dopo l’incontro dello scorso 30 ottobre con il dott. Antonio Vitiello del centro di medicina omeopatica ‘S.Hahnemann’. Due giorni fa invece è stata la volta del live set acustico di Fulvio Di Nocera e Pietro De Cristofaro, seconda esibizione dopo quella di Pasquale Sorrentino e Raffaele Polimeno – Pennelli di Vermeer - del venerdì precedente: incontri musicali in sala, protetti dal freddo dei palchi all’aperto. Sempre la scorsa settimana hanno preso il via i corsi gratuiti di Chitarra Classica, a cura di Giuliano Orlando, e di fotografia, a cura di Enzo Ruocco. Le lezioni, circa dieci, affrontano i principi base della materia e sono ovviamente a titolo gratuito. Dal 15 gennaio inoltre partiranno i corsi di inglese, a opera di Marida Rossetti, e di filmaker con la consulenza di Alfonso Balzano. Un organizzazione ormai capillare che spazia dalla musica alla cultura senza dimenticare la valenza d’impatto sociale che un progetto difficile come quello dei PompeiLAB può e deve avere sul pubblico.

Alessio Arpaia

(www.capitoloprimo.it)



Commenti (0)       Foto (0)       Video (0)       Audio (0)


Torna indietro

 
©2008 Pompeilab.com Tutti i diritti riservati - Webmaster