- Official site - 
Header Pompeilab
Benvenuto a kjJAcyxu, ultimo utente registrato il 26-05-2024

Personaggi cult: Pettinari Oscar!

Oscar Pettinari, per gli amici semplicemente “Troppo forte”, è un giovane motociclista della periferia romana dall’aspetto bonario che per sbancare il lunario fa il figurante a Cinecittà. Ad interpretarlo, nell’omonima commedia del 1986, Carlo Verdone, in una delle sue performance più esilaranti. Oscar Pettinari è un personaggio generoso, semplice, completamente ossessionato dal suo sogno più grande: diventare un attore specializzato nel genere azione/avventura (come dieci anni fa in Rodesia … per intenderci). Essere Rambo! E dare finalmente al suo soprannome quella credibilità che è lui.. sempre lui e solo lui a rievocare dettagliatamente ogni volta che gli viene data l’occasione di parlare de “La palude del caimano”, di cui è stato stuntman in una scena cruciale per evitare una crisi nervosa al povero regista americano di turno. Una mattina, dopo essere stato scartato ad un provino per un film di fantascienza perché ha “la faccia del buono”, conosce l’avvocato “Conte Gian Giacomo Pigna Corelli in Selci” (interpretato da Alberto Sordi .. ) e decide di incastrare il produttore americano che lo ha appena scartato inscenando un incidente. A bordo dell’auto del produttore c’è in realtà la bellissima Nancy (Stella Hall), protagonista del film e amante del malefico produttore; il quale, dopo aver liquidato la donna, parte per gli Stati Uniti lasciando Oscar – la parte lesa – in balia delle costose stravaganze della giovane diva …


Citazioni dal film Troppo forte


Il rapporto cor’ flipper

«Lavori troppo de’ polso e usi male l’avambraccio.
Permetti!
Quello che io me sforzo a dì dan’ sacco d’anni è sempre la stessa cosa.
Cioè: il rapporto cor’ flipper è come un rapporto sessuale, come n’amplesso!
Non è il polso che deve da' a spinta a' pallina ma il ventre; m'hai capito moro?
Eh .. Oh..
Questo è il movimento.
Er corpo deve esse’ secco, deciso, preciso!
Co sto sistema er TILT to magni….
Guardame!»



Ma tu, chi sei?

Semo i figli der’ Pianeta Nero!
Queste so’ le è fotografie come c’ha chiesto er’ regista.
Ci tengo a sottolineare che sti’ ragazzi è il meglio che tu poi trovà a Roma.
Questa è gente che c’ha e palle grosse ccosì!
Guarda che c’era uno di loro che nun me convinceva; e allora so andato a cercallo a Capua. Questo pe dimostratte come so’ meticoloso nel lavoro. Capua, viè n’attimo qua? Nun’ guardà che è regazzino: questo s’è fatto tre anni de galera pe’ ave accoltellato o’ zio.

-Di dove sei tu?
-Di Capua
-E perché hai accoltellato lo zio?
-Pecchè me scassav o cazz!
-Ah, pe nient!. Ma che fai la comparsa tu?
Che faccio io? A comparsa? Ah Ah Ah, io so attore, regolare iscritto al collocamento, all’occorrenza stuntman in scene pericolose. Quando dico pericolose me riferisco a scene de crolli, teremoti, inabissamenti, stupri .. tutto. Te basta?
Va bene, andate bene per la scena dei meteoriti che vi vengono addosso
A noi nun ce frega niente! A noi ce po venì addosso pur un treno, basta che ce pagate


Sei stato scartato

Ao, scusa è!
Guarda che c’è un errore d’omissione me sa che te sei perso un contratto!

-Guarda che non mi sono perso un bel niente, sei stato scartato
Scusa che m’hanno a me?
Scartato!
Guarda, ammesso e non concesso che m’hanno fatto fori vorrei sapè chi sarà stato sto dritto, Ao?
Il produttore, quello che caccia i soldi per il film, ha detto che non gli stai bene perché c’hai la faccia del buono
Io c’avrei a faccia da bbuono.. io? Io cho a faccia da bbuono?



Dieci anni fa in Rodesia

… Se io c’avessi avuto a faccia troppo bbona; “I ragazzi del Bronk”, nu’ lo avrei fatto;” A’ vendetta der cobra”, nu’ lo avrei fatto. Ma soprattutto non avrei fatto, “La palude del caimano”, perché tutti o sanno quello che m’è successo in Rodesia dentro qua’ palude. Tutti, pure i sassi!
-Ma famme capì, che t’è successo in Rodesia, che noi nun’ sapemo manco andò sta?
Un ponte de liane alto quaranta metri, va bene! Sotto na’ palude che faceva schifo, marone, piena zeppa de: baracuda,caimani, coccodrilli, piranas, tutto. Anaconde! Sottolineo: “l’anaconda è n’animale che c’ha na capoccia grossa così”.
An certo punto ariva er momento de fa a scena. Er regista chiama ‘attore americano, va bene. Ariva, monta sur ponte. Dice: ”Oddio me gira a testa!” Pija e se ne va. Dice, chiamate a controfigura inglese. Ariva a controfigura inglese. Dice: “Oddio me viene i brividi. E se ne va.
Vedo er regista che sbianca, disperato. Che fa? Dice: ”Aiutateme quarcuno ce se deve buttà!” Io mo guardo, jo detto: “Namo va, batti er Ciak va!

- Ariccogliete quer giaccone a Rambo?
Famme fini famme!
-E aspetta un momento, che t’è successo de preciso, so curioso de sentì: dicce dicce?
Mi butto dentro. Premetto che l’acqua era marone, faceva schifo! Come entro dentro vado giù a picco. Immediatamente un tronco gelatinoso me sento che me pia er ginocchio e mo porta ggiù. Poteva esse de tutto. An certo punto me sento na scarica de morsi.. tttttttaaaattttttaaaatttaaa..
-Ma va va: un anaconda che diventa una contraerea!
Ma poteva esse’ un anaconda, un baracuda, un serpente ad’acqua che ne so. Poteva esse qualsiasi cosa! Ao so rimasto a fondo tre minuti e mezzo a moro!
-E che c’avevi due pneumatici al posto dei pormoni
Respiravo con a cannuccia de bambù, come er protagonista de Piragnas. Pfpfpf così. Ao’, me sarò bevuto dai sei ai sette litri de merda come minimo
-Pensa come te puzzava er fiato
-Vabbè ma poi come è annata a‘ffini sta storia
Com’è ita a’ffini? Signori, e ita a’ffini che m’hanno dovuto fa 12 sieri; dico 12! Perché nun’ se sapeva che bestia era, hai capito? Robba’ che uno al secondo siero entrava già in coma. Domanda: come ve a' spiegate sta resistenza ai sieri?
-E che ne so
Daje come te a’ spieghi? T’o dico io: è che c'ho l’anticorpi coi controcojoni c'ho! Ma magari me venisse l’AIDS. Ma magari me venisse. A sdereno in due ore. Che ore so è dieci e mezza? A meggiogiorno e mezza o sventrata


A cura di bardamù


Commenti (0)       Foto (0)       Video (0)       Audio (0)


Torna indietro

 
©2008 Pompeilab.com Tutti i diritti riservati - Webmaster