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Archivio Articoli


Capaci – 23 Maggio 1992

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Sono passati ormai 20 anni dall'attentatuni, la vera e propria strage (di mafia .. di stato) in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli uomini della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani. A Palermo, il fulcro di centinaia di commosse commemorazioni, è arrivato tutto il potere, le persone che in questo momento governano l’Italia, gli individui che oggi, dopo 20 anni di mafia e ancora mafia (“un fatto umano che prima o poi, come tutti i fatti umani, finirà” – come diceva lo stesso Falcone), hanno il dovere di raccontare ai giovani la verità, senza aspettare che il tempo trasformi ulteriormente il dolore, che deformi irrimediabilmente il diritto alla giustizia.

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Juventus - Napoli 0 - 2 : Touchables

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Saranno state più o meno le 23. Forse un attimo prima. A Milano si è sentita qualche debole trombetta, poche urla. Un pizzico di gioia. I tanti napoletani che vivono qui probabilmente non hanno la forza di festeggiare; oppure non si sentono a casa, e non sopportano il silenzio attorno a loro. Il silenzio, anche quando il Napoli vince la Coppa Italia, e lo fa spezzando le ossa proprio alla Juventus ed ai juventini. No, il silenzio noi di Napoli non lo sopportiamo...

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John Belushi: il Saturday Night Live!

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Nel 1972 si trasferisce a New York e gli viene offerta una parte nella parodia del Festival di Woodstock (1969), che invece di avere come slogan "tre giorni di pace e musica" ha "tre giorni di musica, pace e morte". È in questo periodo che John comincia ad assumere sostanze stupefacenti e soprattutto cocaina, illuso di riuscire a recitare meglio e di non accorgersi neanche di averlo fatto.

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La vera storia degli Stati Uniti d’America - 2

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Nel 1915, Lucanìa tenta di espandersi con la sua banda di teppisti nell’Est Harlem. I suoi sono feroci e organizzati ma dopo diversi scontri con le marmaglie etniche di Harlem vengono definitivamente cacciati dalla zona. E’ in quel frangente che conosce Francesco Castiglia, tredicenne di Lauropoli (i due diventeranno ottimi amici). A 18 anni, viene condannato a sei mesi di riformatorio per spaccio di stupefacenti. Per togliere il disonore recato al nome della sua famiglia, decide di cambiare legalmente il suo nome in Charles Luciano.

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“La vera storia degli Stati Uniti d’America!” -1

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Ecco “La vera storia degli Stati Uniti d’America!” Usando come pretesto la ormai prossima realizzazione di un film sulla vita di Frank Sinatra, abbiamo deciso di raccontare la più grande potenza economica, scorrendo a modo nostro due biografie. Quella del cantante confidenziale più amato di sempre, appunto; e quella di un suo compaesano altrettanto noto, il criminale più importante della storia, Salvatore Lucanìa (a cui più di un film è già stato dedicato). Mafia, politica, droga, corruzione, proibizionismo, rivoluzione, prostituzione.

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John Belushi: il più pazzo di tutti!

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Se mi chiedessero: “Chi è il più pazzo di tutti?” Risponderei senza perdere tempo: “E’ John Belushi!” Il più pazzo di tutti nasce a Chicago il 24 gennaio 1949; il padre, Adam Anastos Belushi, immigrato albanese di Qytezë, possiede due ristoranti e nella vita ha sgobbato tanto: 21 anni e da commesso è diventato padrone. La madre, Agnes Demetri Samaras è farmacista americana di Akron, figlia di un albanese di Korysta e di una greca vera. John viene al mondo nel quartiere albanese di Humboldt Park, dove la maggior parte dei residenti lavora nei grandi complessi commerciali della città. La sua infanzia è tutto sommato felice.

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Teatrolab 2012 – III Rassegna Musicale e Teatrale

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Torna “Teatrolab”, rassegna musicale e teatrale, ormai giunta alla sua III edizione. Prima di cominciare questa nuova avventura, è doveroso ringraziare un po’ di gente che in questi anni di duro lavoro ci è stata vicina. Grazie al Pubblico: il vostro appoggio è stato fondamentale! Grazie a “Noi” volontari dell’Associazione PompeiLab Onlus; sempre insieme, uniti per trasformare le idee in “materia”. Grazie a tutti gli artisti, siete stati favolosi! Grazie a tutti i nostri “benefattori” di sempre; i quali, con il loro silenzioso sostegno, hanno migliorato i nostri sforzi. E grazie, infine, a tutti quelli che mancano, a quelli che abbiamo fatto bene e abbiamo fatto male a non ringraziare.

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SAB 28 APRILE 2012 "CI MANCA L'AREA" - Piazza Matteotti (Ex circumvesuviana) BOSCOREALE

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Piu' diritto agli spazi piu' spazio ai diritti. Pensiamoci un attimo:quali sono i luoghi delle nostre città di periferia in cui è possibile incontrarsi liberamente, fare musica, teatro, interventi artistici, autoproduzione culturale...


"GIORNATA DI LANCIO DELLA CAMPAGNA ITINERANTE PER L'AUTOGESTIONE DEGLI SPAZI E IL RECUPERO DELLE AREE DISMESSE"



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Brasile, ok a legge sulle foreste. Ambientalisti: E’ una catastrofe

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Dopo il Senato anche la Camera ha approvato la legge sul nuovo codice forestale che prevede un allentamento dei controlli sulla deforestazione. Si tratta di un provvedimento controverso che concede l’amnistia a chi ha abbattuto illegalmente le foreste e autorizza la costruzione di fattorie nelle zone dissodate in maniera illecita prima del luglio 2008. Gli ambientalisti definiscono “catastrofica” questa legge che metterebbe ulteriormente a rischio la foresta Amazzonica, il più grande polmone verde del pianeta e l’habitat delle popolazione indigene.

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Latitante arrestato a Londra a trent’anni da rapina in cui morì poliziotto

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L'uomo si era rifugiato a Londra e stava per raggiungere la moglie in Bolivia. Gli uomini della Squadra Mobile di Napoli lo hanno catturato con la collaborazione dell'Interpol e di Scotland Yard. Era ricercato dal 4 agosto 1982, quando nel corso di una rapina fu ferito un appuntato di polizia che morì dopo nove giorni di agonia. Gianfranco Techegnè è stato catturato a Londra a quasi trent’anni dall’assalto all’agenzia di pratiche automobilistiche

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TUTTI GIU' PER TERRE

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Sabato 21 Aprile presso l'associazione culturale sportiva GRINDCORE si terrà una serata Benefit ,le danze si aprono alle 17:00 con l'aperitivo dai sapori contadini per poi proseguire con tammurriate e pizziche, alle 21:00 si danzerà con il fuoco e tra piatti e sapori del Vesuvio la musica live con:The Softone, Freak Opera, Pennelli di Vermeer, Dario Sansone (Foja),
Happy M.I.L.F., La Rochelle, Pegaonda, Heart of Stone, Motorcycle Mama, allieterà la serata.
Organizzata dall'associazione sportiva GRINDCORE in
Via Luigi Settembrini BOSCOTRECASE (NA).


Per maggiori info www.vesuvioinlotta.org

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QUELLO CHE “DIAZ” NON DICE. Il commento di Vittorio Agnoletto

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Un grande battage pubblicitario annuncia da mesi l’ uscita del film “Diaz. Don’t clean up this blood”.

Molti critici e giornalisti hanno convalidato quanto più volte ripetuto sia dal produttore che dal regista: “I fatti narrati in questo film sono tratti dagli atti processuali e dalle sentenze della corte di appello di Genova”; come dire: quello che si vede nel film è la verità oggi accertata.

Non c’è dubbio che le lunghe sequenze che mostrano le gravissime violenze agite dalla polizia alla Diaz e le torture praticate a Bolzaneto rendono visibile per la prima volta quanto è avvenuto nella scuola e nella caserma; su questo ha ragione Angelo Mastrandrea (il manifesto 7 aprile).

Questo è senza dubbio un merito che di per sé può motivare la visione del film. Il rischio dell’oblio è forte e non c’è dubbio che i nostri governanti siano impegnati, da quasi undici anni, a cancellare dalla memoria collettiva quei fatti...

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