02/05/2013
23/05/2012
20/03/2012
07/12/2011
Quale fra questi "laboratori" vi piacerebbe frequentare quest'inverno al PompeiLab?
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Archivio Articoli
il giorno dopo l'occupazione della stazione Una amministrazione comunale da sempre assente su tutte le maggiori questioni e in ritardo su tutte le altre è riuscita per una volta ed essere celere. A poche ore dall'occupazione dell'ex circumvesuviana di Boscotrecase ha firmato lo sgombero dell'area e ha immediatamente inviato le forze dell'ordine sul posto. Nessuna sorpresa. Nella complessa strategia repressiva che l'istituzione negli ultimi tempi ha messo in campo in maniera sempre più attenta... |
LIBERARE SPAZI NON E’ REATO,IL REATO E’ L’ECOCIDIO DI STATO! Oggi 8 Febbraio il Movimento Difesa del Territorio – Area Vesuviana / Collettivo Area Vesuviana, in risposta, all’attacco che lo stato ha portato sul territorio dei paese dell’area, espropriando con l’uso della forza militare territorio appartenente ad un’area protetta e dei suoi abitanti devastandolo con milioni di tonnellate di rifiuti di ogni tipo, ha ritenuto opportuno riappropriarsi di un bene comune (la struttura dell’ex vesuviana di Boscotrecase) per metterlo a disposizione dell’intera comunità... |
E’ morta Maria Schneider: aveva 58 anni! Attrice simbolo di quel cinema massacrato dai censori che lei non amava, Maria Schneider nacque a Parigi il 27 marzo 1952 da una relazione tra l'attore francese Daniel Gélin, allora tossicodipendente e Marie-Christine Schneider, una donna di origini rumene che gestiva una piccola libreria nella capitale. Il padre non la riconobbe mai! Esordisce in teatro nel 1967, non ancora quindicenne, senza aver mai ricevuto lezioni di recitazione. Due anni più tardi ottiene il suo primo ruolo per il cinema con una piccola parte in “L'albero di Natale” (1969) di Terence Young e, nello stesso anno, in “Madly, il piacere dell'uomo” (1969) con Alain Delon e Valentina Cortese. |
Attiva la Biblioteca del Pompeilab È attiva nei locali dell’ex depuratore una BIBLIOTECA, aperta a tutti, consultabile per motivi di studio o diletto, per avvicinarsi alla lettura, avendo a disposizione testi di letteratura, narrativa, saggi e romanzi. |
"CHE ORA E'" con M.Troisi e M.Mastroianni, regia di Ettore Scola giovedi 27 ore 21 free entry Il film, terzo per la regia di Scola con Massimo Troisi e protagonista al Festival del Cinema di Venezia del 1989, è uno spaccato articolato ed introspettivo del rapporto padre/figlio. La dinamiche che portano un padre vincente e risolutivo ad incontrare il figlio lontano sono da ritrovarsi tutte nella dolcissima capacità che hanno Troisi e Mastroianni nel recitare insieme. Gli occhi di Troisi sono un continuo pendere dalle labbra di Marcello Mastroianni, proprio come un padre artistico che prende per mano il proprio figlio. |
POMPEI LAB, PROGETTO BIBLIOTECA Attivo presso il Pompeilab il “Progetto Biblioteca”. Presso il centro di aggregazione sociale incontriamo Alessandra Grasso, membro del direttivo e responsabile fra gli altri della creazione della nuova biblioteca. Queste a caldo le sue parole: |
"RIDOTTE CAPACITA' LAVORATIVE" + dibattito con gli autori + tammurriata conGIàZEZI 5 febbraio h 20 In concomitanza con la mobilitazione nazionale contro l'accordo FIAT proposto da Marchionne e passato anche grazie al voto degli impiegati non sottoposti ai cambiamenti derivanti dallo stesso rigurdanti per lo più i turni di fabbrica, pompeilab è lieta di invitarvi alla proiezione del docufilm |
LA BANDA DEL CACCHIO Negli ultimi tempi, a Boscoreale, sono comparsi dei manifesti firmati da sedicenti “cittadini responsabili”; cittadini talmente responsabili da non avere neppure il coraggio di metterci la faccia poiché a tutt’oggi non sappiamo chi sono (anche se qualche dubbio ci assale). Il testo dei manifesti era completamente asservito alle logiche del sistema ed al “Gennarino pensiero” provocatore, scodinzolino al soldo dei padroni nonché pavido disertore di consigli comunali ( in questo è in buona compagnia: Borrelli docet!). Il passaggio conclusivo... |
LA MEDIAZIONE NON PAGA Dagli ultimi eventi accaduti sul luogo del dissenso (Presidio Rotonda), denunciamo che la protesta ha assunto una fase critica di partecipazione; è diventata, altresì, un’azione di lotta frammentaria, non coesa e con differenti obiettivi. Già in passato alcuni credevano di aver raggiunto dei risultati soddisfacenti che li assolvevano dalla non partecipazione, tale convincimento si era verificato per la falsa vittoria decantata dai nostri sindaci. Ad oggi ribadiamo a gran voce che non bisogna cadere nella trappola del convincimento e del ricatto posta in essere dai nostri politicanti e dalle forze dell’ordine. Dobbiamo comprendere che le forze politiche sono scese in campo solo per una farsa, per accattivarsi il consenso degli ingenui e mettere in risalto la loro figura politica nel programma di future competizioni elettorali. Facciamo attenzione agli infiltrati che con la colorazione politica di opposizione possono, con false ... |
Grazie di tutto Maestro Il primo film di Mario Monicelli che ho visto in vita mia è stato “Un borghese piccolo piccolo” con il mitico Alberto Sordi e il mai troppo compianto Vincenzo Crocitti. Fu mia nonna Giovanna a trattenermi sul divanetto: avevo solo 12 anni e tanti altri film da preferire a quello. “Gli italiani non sono né eroi, né missionari. Sono generosi e non si perdono mai d'animo” .. e mia nonna, semplicemente, fu solo generosa quel giorno ormai lontano anzi, irripetibile |
Tiberio Murgia: O’ Ferribotte della commedia italiana Ferribotte (che deriva da "ferry boat", nome inglese del traghetto che fa la spola fra la Calabria e la Sicilia) Tiberio Murgia, classe 1929, l’ultimo della sgangherata banda de “I soliti ignoti”, si è spento il 20 agosto 2010 in una casa di riposo per anziani di Tolfa. Nato ad Oristano da una famiglia povera, inizia a lavorare fin da giovanissimo come manovale. A venti anni è venditore ambulante de l'Unità, l'organo di stampa del Partito Comunista Italiano. |
Personaggi cult: Danny Trejo Nasce a Echo Park, nei pressi di Los Angeles, il 16 maggio del 1944, da Alice Rivera e Dan Trejo, operaio. Lo “zio”, l’uomo d’acciaio con il volto scheletrico e il corpo muscoloso pieno di tatuaggi, è sicuramente l’attore messico-americano per eccellenza, un magnifico cattivo su cui scommetere. |
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